Il finale del film è una chiara citazione della Divina Commedia , con Verge che funge da Virgilio guidando Jack (Dante) attraverso i cerchi dell'abisso. Perché guardarlo (o evitarlo)
Interpretato da un magistrale Matt Dillon , Jack è un ingegnere con il sogno frustrato di essere un architetto. Ma la sua vera "opera d'arte" non è fatta di mattoni e cemento, bensì di corpi. Attraverso che coprono dodici anni della sua vita, Jack descrive la sua evoluzione come assassino in una conversazione filosofica con una figura misteriosa chiamata Verge (interpretata da Bruno Ganz). Oltre l’Horror Viscerale La casa di Jack
Ecco una bozza per un blog post dedicato al film ( The House That Jack Built ), il controverso capolavoro di Lars von Trier uscito nel 2018. Il finale del film è una chiara citazione
Jack postula che ogni omicidio sia un’opera d'arte, confrontando le sue atrocità con le cattedrali gotiche o le icone del passato. Attraverso che coprono dodici anni della sua vita,